Domanda di: Evangelista Battaglia | Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2026 Valutazione: 4.9/5
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Il tonno in sé, ricco di omega-3 e potassio, aiuta a controllare e abbassare la pressione sanguigna. Tuttavia, il tonno in scatola, se consumato in eccesso o se ad alto contenuto di sodio (sale aggiunto), può innalzare la pressione. È consigliabile prediligere il tonno al naturale o sciacquare quello sott'olio per ridurne il sale.
Possibili benefici e controindicazioni del tonno in scatola
Il tonno in scatola è una fonte economica di acidi grassi omega 3. Queste sostanze aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari e a tenere sotto controllo trigliceridi e pressione sanguigna.
Il peggior nemico dell'ipertensione è spesso considerato il sale (sodio) in eccesso, che richiama acqua aumentando il volume sanguigno e la pressione, ma anche lo zucchero raffinato, i grassi saturi, l'alcol e lo stress sono avversari cruciali, insieme a uno stile di vita sedentario e al fumo, che danneggiano i vasi sanguigni e compromettono la salute cardiovascolare.
Inserire a settimana almeno due porzioni a base di pesce è fondamentale per mantenere sotto controllo la pressione sanguigna, e ridurre il rischio di esiti cardiaci negativi.
Per alzare la pressione bassa, i cibi chiave includono quelli ricchi di sale (con moderazione), caffeina, zuccheri semplici, e alcuni stimolanti come liquirizia, pepe e peperoncino, oltre a bevande energetiche, frutta secca (noci, mandorle), e alimenti che migliorano l'idratazione come pomodoro, patate, banane, sedano e zenzero, per un rapido effetto su cali pressori dovuti a disidratazione.