Qual è il passato prossimo di venire?
Domanda di: Sibilla Milani | Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2026Valutazione: 4.3/5 (70 voti)
Il passato prossimo del verbo venire si forma con l'ausiliare "essere" al presente + il participio passato "venuto" (che concorda in genere e numero col soggetto): io sono venuto/a, tu sei venuto/a, lui/lei è venuto/a, noi siamo venuti/e, voi siete venuti/e, loro sono venuti/e.
Come si fa il passato prossimo?
Il passato prossimo si forma con l'ausiliare essere o avere (al presente) + il participio passato del verbo principale (-ato, -uto, -ito), accordando il participio con il soggetto se si usa "essere" (es. "sono andato/a"). La scelta tra "essere" e "avere" dipende dal verbo: "avere" si usa con verbi transitivi (es. "ho mangiato"), mentre "essere" si usa con molti verbi di movimento e intransitivi (es. "sono andato").
Il verbo venire è attivo o passivo?
RISPOSTA: Il verbo venire può essere usato al posto di essere in funzione di ausiliare solamente al passivo e nei tempi semplici (non si può dire *io sono venuto chiamato).
Venir verbo irregolare?
Ebbene sì, venir fa parte della lunga lista di verbi irregolari in spagnolo, ed è per questo che imparare la sua coniugazione risulta così importante. Anche perché è un verbo ampiamente utilizzato nel linguaggio di tutti i giorni, e se hai intenzione di utilizzare lo spagnolo ti ritroverai a utilizzarlo giornalmente.
Differenza tra passato è passato prossimo?
Se prendiamo in considerazione una base temporale, il passato remoto indica un'azione compiuta in un tempo lontano, cioè remoto, mentre il passato prossimo indica un evento accaduto in un passato molto più recente, cioè prossimo.
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