Il verbo "essere" è una copula o un predicato verbale?

Domanda di: Sasha Ferretti  |  Ultimo aggiornamento: 11 febbraio 2026
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Il verbo essere può svolgere entrambe le funzioni a seconda del contesto: è copula quando unisce il soggetto a un nome o aggettivo (predicato nominale: Marco è stanco). È predicato verbale quando significa "esistere", "trovarsi", "appartenere" o "stare" (es: Il libro è sul tavolo), indicando un senso compiuto.

Quando il verbo "essere" è una copula o un predicato verbale?

Quando il verbo essere è usato per formare i tempi composti e la forma passiva, il predicato è un predicato verbale. Il verbo essere con significato autonomo. Quando il verbo essere ha il significato di esserci/trovarsi, appartenere, vivere/esistere, essere fatto, essere originario è un predicato verbale.

Che cos'è la copula del verbo essere?

Dal latino copula = "unione", "legame" (da cum + apio = "attaccare"), la copula è la funzione svolta dal verbo essere quando si trova in posizione intermedia tra un sostantivo e una parte nominale che serve a definire il soggetto.

Il verbo essere è un verbo copulativo?

Estensivamente, la classe dei verbi copulativi include: il verbo essere in funzione di copula; i verbi copulativi propriamente detti, tutti intransitivi (sembrare, parere, risultare, stare, restare, rimanere, diventare, divenire); un gruppo eterogeneo di verbi che hanno un valore copulativo limitato a determinati ...

Il verbo essere ha sempre funzione di copula?

Oltre a essere, altri verbi possono avere funzione copulativa: sembrare, parere, stare, restare, rimanere, risultare, diventare (➔ copulativi, verbi).

PREDICATO NOMINALE E PREDICATO VERBALE