Non ci sono prove scientifiche definitive che il WiFi faccia male in camera da letto, ma per prudenza e per minimizzare l'esposizione a campi elettromagnetici (EMF), molti esperti e organizzazioni consigliano di non tenere il router troppo vicino al letto e di spegnere il WiFi di notte, anche per migliorare la qualità del sonno, riducendo le distrazioni e l'esposizione generale a onde non ionizzanti.
Le onde a radiofrequenza del Wi-Fi sono davvero pericolose per la salute? L'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) afferma che, ad oggi, non ci sono evidenze scientifiche di possibili danni alla salute in seguito all'esposizione a campi elettromagnetici a radiofrequenza generati da sistemi di comunicazione Wi-Fi.
Ciò detto è consigliabile evitare di tenere in camera da letto il router Wi-Fi e sul comodino il telefono cellulare o il Tablet acceso mentre si dorme. I campi elettromagnetici in casa.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) afferma che, al momento, non ci sono evidenze scientifiche di danni alla salute idovuti all'esposizione a campi elettromagnetici a radiofrequenza generati da Wi-Fi.
Le antenne Wi-Fi, infatti, emettono onde elettromagnetiche per 0,1 Watt di potenza contro i 3000 Watt delle antenne della rete mobile”. Scegliere il Wi-Fi significa quindi diminuire drasticamente l'inquinamento elettromagnetico con la stessa qualità di navigazione.