Entro il 2035, l'Unione Europea imporrà lo stop alla vendita di nuove auto a benzina, diesel e ibride, rendendo di fatto obbligatorie le motorizzazioni a emissioni zero (prevalentemente elettriche) per i nuovi veicoli. Le auto termiche esistenti potranno comunque circolare. Nota: proposte UE puntano anche all'elettrico per flotte dal 2030.
Quali sono le previsioni per il mercato auto in Italia nel 2026?
Il mercato delle autovetture avvia il 2026 con un segnale positivo: 141.980 immatricolazioni nel mese, pari a un incremento del 6,2% rispetto alle 133.721 di gennaio 2025, grazie al fortissimo incremento del noleggio a breve termine.
Dal 2035, nell'Unione Europea non potranno più essere vendute e immatricolate nuove auto con motore a combustione interna (benzina, diesel, GPL, metano), inclusi gli ibridi, poiché il divieto è esteso alle auto a emissioni di CO2, ma continueranno a circolare quelle già in circolazione, con possibilità di deroghe per piccoli produttori e l'uso futuro di e-fuel.
Dopo i primi 5 anni di esenzione totale, le auto elettriche in Italia pagano il bollo in misura ridotta (spesso il 25% della tariffa piena) nella maggior parte delle regioni, ma in Lombardia e Piemonte l'esenzione è permanente (a vita), mentre altre regioni possono avere regole specifiche, quindi è fondamentale verificare le normative locali per conoscere l'importo esatto e la durata dell'agevolazione dopo il quinto anno.