In che casi si paga la SIAE?

Domanda di: Mercedes Sorrentino  |  Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2023
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La SIAE è necessaria quando in una festa privata si utilizza musica, film, opere teatrali, opere letterarie, opere d'arte o altro materiale protetto da copyright. In questo caso, è obbligatorio pagare i diritti d'autore alla SIAE.

Quando si paga la SIAE per festa privata?

Le tariffe diritto d'autore SIAE per le feste private si pagano quando c'è musica dal vivo, ovvero un gruppo musicale che esegue musica con i propri strumenti. In questo caso, la tabella SIAE ci dice che i prezzi variano a seconda che ci siano più o meno di 200 invitati.

Chi fa karaoke deve pagare la SIAE?

Per serate di karaoke o altri eventi “senza ballo”, la SIAE prevede tariffe agevolate con un “compenso per diritti d'autore pari al 10% degli importi conseguiti dall'organizzatore, considerati in misura variabile secondo parametri legati alla tipologia di locale e di offerta musicale”.

Cosa fare per non pagare la SIAE?

le condizioni per l'esenzione

Esiste un modello nel quale il datore di lavoro (il locale) dichiara che il lavoratore (il musicista) presta la sua opera gratuitamente e un modello, da allegare al primo, nel quale l'artista dichiara che non percepisce soldi.

Quali brani non sono coperti da SIAE?

6 comma 4), sono libere le utilizzazioni: a) dei repertori di "pubblico dominio"; b) delle musiche della tradizione popolare di autore anonimo; c) delle opere comunque non rientranti tra quelle amministrate dalla Siae. In questi casi quindi nessun compenso è dovuto per il diritto d'autore.

Diffusione musica nei locali pubblici: chi deve pagare la SIAE?