La SIAE è necessaria quando in una festa privata si utilizza musica, film, opere teatrali, opere letterarie, opere d'arte o altro materiale protetto da copyright. In questo caso, è obbligatorio pagare i diritti d'autore alla SIAE.
Le tariffe diritto d'autore SIAE per le feste private si pagano quando c'è musica dal vivo, ovvero un gruppo musicale che esegue musica con i propri strumenti. In questo caso, la tabella SIAE ci dice che i prezzi variano a seconda che ci siano più o meno di 200 invitati.
Per serate di karaoke o altri eventi “senza ballo”, la SIAE prevede tariffe agevolate con un “compenso per diritti d'autore pari al 10% degli importi conseguiti dall'organizzatore, considerati in misura variabile secondo parametri legati alla tipologia di locale e di offerta musicale”.
Esiste un modello nel quale il datore di lavoro (il locale) dichiara che il lavoratore (il musicista) presta la sua opera gratuitamente e un modello, da allegare al primo, nel quale l'artista dichiara che non percepisce soldi.
6 comma 4), sono libere le utilizzazioni: a) dei repertori di "pubblico dominio"; b) delle musiche della tradizione popolare di autore anonimo; c) delle opere comunque non rientranti tra quelle amministrate dalla Siae. In questi casi quindi nessun compenso è dovuto per il diritto d'autore.