Il koinè e lo slavo ecclesiastico sono le principali lingue utilizzate nelle Chiese di comunione ortodossa orientale. Tuttavia, la chiesa ortodossa orientale consente anche l'uso di altre lingue per il culto liturgico, e ogni paese ha le funzioni liturgiche nella sua lingua.
A differenza dei cattolici, gli ortodossi non accettano la dottrina del purgatorio, la superiorità del Papa e il dono dello Spirito Santo del Figlio; ma riconoscono il Patriarcato Ecumenico, una delle più antiche istituzioni mondiali, situato a Costantinopoli.
La celebrazione liturgica comincia sempre con una preghiera allo Spirito Santo. La messa domenicale viene celebrata in modo solenne, con molte parti cantate, ad accompagnare, sottolineare o intervallare le diverse fasi della liturgia. Anche la liturgia della parola è cantata. La durata del rito è di circa due ore.
Che differenza c'è tra la Chiesa cattolica e quella ortodossa?
Rispetto alla Chiesa cattolica o Chiesa cattolica romana, la Chiesa bizantina non riconosce, oltre al primato papale di giurisdizione, la dottrina cattolica concernente il purgatorio (che non include le nozioni popolari di fuoco e di luogo), la processione dello Spirito Santo anche dal Figlio, l'Immacolata Concezione, ...
La dottrina ortodossa rifiuta il purgatorio, le indulgenze e l'Immacolata Concezione; adotta il Battesimo mediante immersione e la Comunione sia col pane sia col vino; accetta il divorzio in caso di adulterio.