Per la vipera ad esempio, l'ibernazione comincia alla fine di ottobre e la ripresa della piena attività arriva intorno a marzo. Questo periodo inattività tuttavia non è rigido e in occasione di inverni particolarmente miti, questi animali possono mantenere un certo grado di attività anche nei mesi invernali.
La sua attività vera e propria inizia a marzo, quando i maschi vagano alla ricerca di una compagna. In questo periodo, essi sono meno accorti ed è più facile incontrarli. Passato il periodo degli accoppiamenti, le vipere si spostano poco e cacciano piccoli mammiferi, più raramente piccoli uccelli.
In pratica, ogni giorno devono fare un pieno di calore per attivare le loro funzioni vitali. Per questo in inverno vanno in una specie di letargo ed escono solo in primavera, con temperature miti.
In generale, per quanto riguarda l'Italia, alle nostre latitudini i serpenti effettuano una latenza invernale – quindi cessano la loro attività in inverno – eccetto casi eccezionali di giornate molto calde nel Sud Italia. Per questo è più probabile incontrarli dalla primavera fino all'autunno.
In autunno, quando le giornate si accorciano e le temperature calano, i serpenti cessano di nutrirsi e raggiungono i quartieri invernali. In queste zone i rettili trovano dei ripari, spesso sotto mucchi di sassi, tra le radici di alberi, in gallerie sotterranee… dove possono passare l'inverno al riparo dal gelo.