In che modo Galileo affronto il rapporto tra scienza e fede?
Domanda di: Pablo Farina | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Dal punto di vista personale sappiamo che Galileo non vede contraddizione tra le verità espresse dalla fede e quelle che lui ricerca attraverso la scienza. Secondo lui scienza e fede si conciliano in quanto sono entrambi strumenti per comprendere la stessa verità che proviene da Dio.
Come Galilei affronta il problema tra scienza e fede?
Galileo Galilei
Egli dunque affronta il problema del rapporto tra scienza e fede affermando che entrambe scaturiscono da Dio poiché la natura è dettatura dello Spirito Santo ed oggetto della scienza,e la Bibbia è la base propria della religione.
La Chiesa nel Seicento ha condannato il pensiero di Galileo, il quale definisce due campi distinti della conoscenza umana, reciprocamente autonomi e non in conflitto fra loro: le verità religiose cui si può giungere solo attraverso l'esperienza e la religione.
Quali sono i compiti della fede e della scienza secondo Galilei?
Galileo divide il lavoro della scienza in due parti fondamentali: momento risolutivo: risolvere un fenomeno complesso nei suoi elementi semplici e misurabili, formulando poi un'ipotesi; momento compositivo: consiste nella verifica e nell'esperimento.
Secondo Galilei, la scienza non è solo uno strumento per fare previsioni, ma da una conoscenza vera dell'universo, tramite una descrizione veritiera di esso, ed un'esatta rappresentazione. Per questo motivo la scienza può essere autonoma dalla religione, perché è un sapere oggettivo.