In che modo la Finlandia pensa di smaltire le scorie radioattive?
Domanda di: Grazia Caruso | Ultimo aggiornamento: 16 maggio 2026Valutazione: 4.1/5 (68 voti)
La Finlandia smaltisce le scorie radioattive ad alta attività tramite il deposito geologico profondo di Onkalo, situato a Olkiluoto. Questo sistema prevede il confinamento dei rifiuti in contenitori di rame e bentonite, sigillati in tunnel scavati nel sottosuolo roccioso a oltre 400 metri di profondità, garantendo isolamento per millenni.
Come vengono smaltite le scorie radioattive in Europa?
Esistono in Europa depositi simili? In alcuni casi la soluzione per i rifiuti a molto bassa attività è una sorta di trincea (landfill), in altri l'estensione del deposito a un livello sub-superficiale consente di ospitare anche rifiuti di media attività (che nel nostro Deposito Nazionale saranno stoccati nel CSA).
Che fine fanno le scorie radioattive?
Significativi, per la loro numerosità sul territorio nazionale, sono i centri di medicina nucleare, fra cui gli ospedali. Queste strutture trattengono la maggior parte dei rifiuti radioattivi che producono fino al loro completo decadimento, per poi smaltirli come rifiuti convenzionali.
Come e dove smaltire le scorie nucleari?
Nel caso dell'Italia, come già avviene in Europa (Paesi Bassi, Svezia e Svizzera), i rifiuti a media e alta attività verranno conferiti a un'apposita struttura centralizzata, il CSA – Centro Stoccaggio Alta attività.
Dove sono stoccate le scorie radioattive in Italia?
La regione che detiene la quantità maggiore di rifiuti radioattivi è il Lazio, con 9.591 mc (il 30,78% del totale nazionale), seguita da Lombardia (6.462 mc: il 20,74%), Piemonte (5.923 m3: il 19,01%), Basilicata (3.857 mc: il 12,38%), Campania (2.495 mc: il 8,01%), Emilia Romagna (1.167 mc, il 3,74%), Toscana (1.038 ...
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