In che modo viene alimentato il rancore?

Domanda di: Patrizio Ruggiero  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Accettare la sofferenza e la rabbia.
È naturale sentirsi arrabbiati e feriti, ma l'unico modo per smettere di soffrire è abbandonare lo scontro con le nostre emozioni, i nostri sentimenti e i nostri pensieri.

Chi nutre rancore?

Possiamo dire che la vergogna è la benzina del rancore: lo alimenta perché ci sentiamo mortificati di fronte al mondo di non essere stati abbastanza attenti da capire come stavano andando le cose. Si prova per esempio anche nel caso di un raggiro, o se si viene derisi per il proprio aspetto da amici e conoscenti.

Come mettere da parte il rancore?

Dallo studio dell'Università di York si possono ricavare cinque modi possibili per superare un rancore.
  1. Essere i primi a riconciliare. ...
  2. Riconoscere il proprio ruolo nella situazione. ...
  3. Cercare le cose in comune. ...
  4. Non lasciare ingigantire le cose. ...
  5. Ammettere quando il proprio rancore deriva da una paura irrazionale.

Come nasce il rancore?

Il rancore nasce da emozioni diverse che sono la reazione immediata ad un evento, ma la sua caratteristica principale è il risentire, il rimuginare a lungo sull'evento scatenante. Mentre l'odio lo si esterna, il rancore è vissuto intimamente.

Quanto dura il rancore?

Le ferite inflitte dalle persone significative dell'infanzia generano nel bambino rancore, che se non elaborato, può durare tutta la vita, ed essere rafforzato da altre ferite, che inevitabilmente la vita e gli Altri gli impongono, mentre cresce o è cresciuto.

Ecco quello che dovresti sapere sul Rancore