In che periodo si possono bruciare le ramaglie?

Domanda di: Marcella Palumbo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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"L'accensione e la bruciatura di residui di materiale vegetale derivante dall'attività agricola e forestale è vietata nel periodo compreso tra il primo giugno e il 30 settembre".

Quando si possono bruciare ramaglie?

Dal prossimo 1° ottobre e fino al 31 marzo 2021 scatta il divieto di bruciatura delle ramaglie nei Comuni posti a quota inferiore a 300 m.

Da quando si può dare fuoco alle sterpaglie?

è concesso l'abbruciamento dei residui vegetali (con un massimo di 3 metri steri/ha/giorno) dal 1° aprile al 30 settembre; sono concesse altre tipologie di combustione all'aperto per tutto l'anno.

Quando si possono bruciare i rami secchi?

Generalmente, però, possiamo dire che si possono bruciare sterpaglie, rami e potature, nelle zone di campagna e nelle zone isolate, dalle 8 alle 16, in due periodi dell'anno che sono dal gennaio gennaio al 15 giugno e dal primo ottobre al 31 dicembre (regola questa sempre generale e modificabile a livello locale).

Quando si possono bruciare le foglie?

Art. 59 del T.U.L.P.S: il Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza stabilisce che in mancanza di regolamenti locali specifici, è vietato fare fuochi nei campi e nei boschi prima del 15 Agosto e a meno di 100 metri di distanza da case, boschi, siepi o cumuli di materiale infiammabile.

FUOCO IN SICUREZZA🔥 bruciare potature rispettando la legge