Il campo in terra rossa ha un colore rosso acceso naturale perché i laterizi utilizzati contengono un'alta percentuale di ferro. Questo minerale, una volta cotto, diventa rosso. Non aggiungiamo pigmenti o altri coloranti chimici.
Come si produce la terra rossa dei campi da tennis?
Quasi tutti sanno che la terra, rossa (non quella verde americana) arriva dal mattone, macinato. Che è quasi sempre laterizio, cioè “un prodotto in materiale ceramico a pasta porosa utilizzato sin dalla preistoria nell'edilizia”, come spiega una rapida ricerca su Wikipedia.
Come si chiama la terra rossa dei campi da tennis?
Sì, perché la ben nota “terra rossa” (o terra battuta, detta clay in inglese) dei campi da tennis di tutto il mondo è di materiale argilloso ed è il prodotto della macinazione dei laterizi, quelli comunemente usati nell'edilizia.
È la superficie più lenta: la palla viene fortemente rallentata dopo il rimbalzo facilitando conseguentemente lo scambio da fondo campo. Gli specialisti di questa disciplina hanno ottime capacità di scambio e molta forza fisica. La terra rossa, dopo l'erba, è il manto che necessita di più manutenzione.
I campi da tennis in erba sono il tipo di campo più veloce. Composto da erba coltivata su terreno duro, un campo da tennis in erba offre molte variabili a seconda di quanto recentemente è stato falciato, della salute dell'erba e di quanto recentemente altri hanno giocato sul campo.