L'istrice (Hystrix cristata) generalmente non attacca l'uomo, essendo un animale timido e non aggressivo. Le interazioni ostili sono rare e quasi sempre difensive: se minacciato o messo alle strette, può gonfiare gli aculei, vibrare la coda e caricare all'indietro per ferire con le spine, senza però "spararle".
Insomma, se lasciati in pace, gli istrici non sono in grado di nuocere a nessuno e sopratutto non sono per niente aggressivi o territoriali. Come detto, l'istrice non è in grado di 'scagliare' gli aculei contro il suo predatore e non è affatto pericoloso per l'uomo.
L'istrice non è un animale pericoloso per l'uomo, a patto che lo si lasci in pace. Naturalmente, gli aculei possono essere molto pungenti quindi se entrano in contatto con la pelle umana o peggio ancora con il muso di un cane possono essere molto dolorosi.
In caso di pericolo, l'animale può muoversi lateralmente o all'indietro con le punte degli aculei rivolte verso l'aggressore, e se realmente provocato può caricare all'indietro, lasciando qualche aculeo conficcato nel predatore, talvolta causando ferite gravi.
Se incontri un istrice, mantieni la calma, allontanati lentamente senza voltargli le spalle (per evitare che si senta minacciato), tieni lontani cani e gatti e non tentare di toccarlo o dargli da mangiare, poiché è una specie selvatica e protetta; se ferito, contatta subito un centro di recupero fauna selvatica.