Domanda di: Vienna Guerra | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2026 Valutazione: 4.5/5
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Non è consigliabile spegnere completamente la caldaia di notte, poiché il riavvio a freddo la mattina consuma più gas rispetto al mantenimento di una temperatura costante. La strategia più efficiente è abbassare la temperatura del termostato (riduzione notturna a circa 16-17°C) o impostare la modalità Eco/Notte, garantendo risparmio energetico e comfort, specialmente in case ben isolate.
È meglio spegnere la caldaia di notte? No, nella maggior parte dei casi non conviene spegnere la caldaia di notte. È più efficiente abbassare la temperatura di qualche grado piuttosto che spegnere completamente l'impianto, perché il riavvio a freddo comporta un consumo di gas maggiore.
Oltre a tenere la caldaia sempre accesa, regolare correttamente la temperatura di mandata riduce i costi energetici. Puoi mantenere l'acqua calda sanitaria nel range 48-50°C, non superando mai comunque i 55°C.
Il monossido di carbonio viene prodotto con la combustione, quindi possiamo considerare una caldaia spenta non pericolosa da questo punto di vista. Tra i possibili incidenti da considerare quando una caldaia diventa pericolosa vi è l'incendio dell'apparecchio.
Se nelle zone più fredde (Zona F) per i sistemi centralizzati non sono previste limitazioni, nei comuni che raggiungono temperature basse, ma non rigide durante l'inverno (Zona E) si possono lasciare i termosifoni accesi per un massimo di 13 ore.