La casa di proprietà va dichiarata?

Domanda di: Sig.ra Helga Giordano  |  Ultimo aggiornamento: 9 marzo 2026
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Sì, la casa di proprietà va sempre dichiarata nella dichiarazione dei redditi (Quadro B del 730 o Quadro RB del Modello Redditi Persone Fisiche), anche se si tratta dell'abitazione principale, se è a disposizione, sfitta, o data in comodato d'uso. L'obbligo riguarda proprietari, usufruttuari e titolari di diritti reali.

Chi possiede una casa deve presentare la dichiarazione dei redditi?

Non è obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi chi ha posseduto: redditi (terreni, fabbricati, lavoro dipendente, pensione e altri redditi), per i quali non sia obbligatoria la tenuta dellescritture contabili, per un importo complessivamente non superiore ad euro 3.000,00.

Quali immobili non vanno dichiarati?

Se non in grado di produrre reddito, sono escluse dall'obbligo di dichiarazione al Catasto dei Fabbricati le seguenti costruzioni censite al Catasto dei Terreni: manufatti con superficie coperta inferiore a 8 metri quadrati. serre adibite alla coltivazione e protezione delle piante sul suolo naturale.

Chi è proprietario di un immobile deve fare il 730?

I redditi da fabbricati nel Modello 730/2025 devono essere dichiarati da chi possiede immobili iscritti al catasto, anche se non locati. In alcuni casi, questi redditi non sono soggetti a IRPEF ma solo a IMU.

Quando una casa fa reddito?

L' Irpef è dovuta da tutti coloro che possiedono fabbricati a titolo di proprietà, usufrutto o altro diritto reale. Il reddito dei fabbricati scaturisce dall'applicazione delle rendite catastali, rivalutate del 5%, dal tipo di utilizzo dell'immobile, dal periodo e dalla percentuale di possesso.

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