Sì, la depressione causa spesso problemi di memoria e difficoltà di concentrazione, un fenomeno noto come "mente annebbiata" o, nei casi più gravi, "pseudo-demenza depressiva". I pensieri negativi costanti, l'inattività e la stanchezza mentale riducono la capacità di fissare nuove informazioni, causando dimenticanze. Fortunatamente, questi disturbi cognitivi sono spesso reversibili con il trattamento della depressione.
La depressione è frequente tra questi pazienti. Tuttavia, la depressione può causare la perdita di memoria che simula una demenza (pseudodemenza). Tali pazienti di solito presentano altri sintomi tipici della depressione.
Ridotta capacità di pensare o di concentrarsi, mantenere l'attenzione e prendere decisioni. Pensieri ricorrenti di morte o di suicidio, che possono andare da un vago senso di morte e desiderio di morire fino all'intenzione di farla finita con una vera e propria pianificazione e tentativi di suicidio.
La depressione è infatti una patologia che si può curare e da cui si può guarire. Approfondiamo dunque l'argomento con la Prof. ssa Cristina Colombo, primario dell'Unità Disturbi dell'Umore dell'IRCCS Ospedale San Raffaele Turro.