Domanda di: Sig. Fernando Ferri | Ultimo aggiornamento: 6 maggio 2026 Valutazione: 4.5/5
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La fede è un dono, ma è allo stesso tempo una conquista». L'epifania divina ha mille forme in cui manifestarsi e non è sempre sfolgorante come sulla via di Damasco. Tuttavia non è mai così cogente da condurre a un assenso forzato e obbligato. L'adesione dev'essere personale, libera, anche faticosa.
(cf. Catechismo della Chiesa Cattolica). La fede è dunque un dono gratuito e una forza che viene da Dio. Un dono che richiede, al credente, un atteggiamento di accoglienza che lo porti in atto nella propria esistenza.
La fede è un “dono soprannaturale”, ma anche un libero atto dell'uomo che decide consapevolmente di affidarsi all'amore di Dio, che cambia la vita. Benedetto XVI ha ripetuto questa “verità elementare” all'udienza generale in Piazza San Pietro.
Tramite i profeti, il Signore ci ha detto che siamo liberi di scegliere tra il bene e il male: possiamo scegliere la libertà e la vita eterna seguendo Gesù Cristo. Siamo anche liberi di scegliere la schiavitù e la morte seguendo Satana (vedere 2 Nefi 2:27).
Dio solo può dare la fede, tu, però puoi dare la testimonianza. Dio solo può dare la speranza, tu, però, puoi infondere fiducia. Dio solo può dare l'amore, tu, però, puoi seminare l'unione. Dio solo può dare la forza, tu, però, puoi dare sostegno ad uno scoraggiato.