La friggitrice ad aria è considerata un'opzione più salutare rispetto alla frittura tradizionale, poiché riduce l'uso di olio fino all'80-85%, risultando in cibi meno calorici e più digeribili. Tuttavia, non è "salutare" in senso assoluto, poiché cuoce ad alte temperature, che possono generare composti come l'acrilammide, specialmente su cibi amidacei.
Le controindicazioni principali della friggitrice ad aria riguardano la possibile formazione di acrilammide (con alimenti amidacei cotti troppo a lungo o a temperature eccessive) e di altre sostanze nocive come gli AGE (con carne e pesce) se usata in modo scorretto, oltre a limiti pratici come la capacità ridotta per famiglie numerose e il rischio di ottenere cotture disomogenee, ma se utilizzata correttamente è considerata un'alternativa più sana alla frittura tradizionale. È fondamentale non esagerare con i tempi e le temperature e scegliere modelli con materiali sicuri (es. ceramica, acciaio inox) per evitare rischi legati ai rivestimenti antiaderenti.
La friggitrice ad aria fa bene o male alla salute?
La friggitrice ad aria può potenzialmente fare “bene”, se utilizzata in modo corretto e con alimenti adatti. È infatti una potenziale alternativa alla frittura classica per chi vuole ridurre l'apporto di grassi, e consente di utilizzare meno condimento.
Ebbene devi sapere che la friggitrice ad aria altro non è che un piccolo forno ventilato che raggiunge la temperatura elevata in pochissimo tempo. Quindi rende i cibi cancerogeni sei tu la utilizzi male. Ovvero se cucini ad una temperatura molto elevata per breve tempo e non protegge cibi.