La parcella del notaio è detraibile?

Domanda di: Evita Bruno  |  Ultimo aggiornamento: 3 luglio 2026
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La parcella del notaio è detraibile nella misura del 19% (IRPEF), ma esclusivamente per le spese legate al contratto di mutuo per l'acquisto dell'abitazione principale. Non sono detraibili gli onorari per l'atto di compravendita. La detrazione si applica entro un limite massimo di 4.000 euro, cumulativo con altre spese accessorie del mutuo (interessi, perizie).

Quando le spese del notaio sono detraibili?

Il costo sostenuto per il notaio nel caso di acquisto di una casa rientra tra gli oneri accessori e si può beneficiare della detrazione IRPEF del 19%. Non è però possibile detrarre l'intera parcella, è possibile portare in detrazione soltanto la quota corrisposta per l'atto relativo al mutuo.

Quali spese notarili sono detraibili nel 2025?

Le spese notarili detraibili nel 730/2025 rientrano nella categoria degli oneri accessori collegati al mutuo per l'acquisto dell'abitazione principale. È fondamentale sapere che puoi detrarre solo la quota dell'onorario del notaio relativa all'atto di mutuo, e non quella per l'atto di compravendita immobiliare.

Quale fattura del notaio si può scaricare?

Nel modello 730, i contribuenti hanno la possibilità di detrarre le spese notarili sostenute per l'acquisto di un immobile. È importante precisare, però, che la legge non consente di detrarre l'intero importo dell'onorario del notaio, ma esclusivamente quello relativo all'atto di mutuo.

Quanto si scarica della parcella del notaio?

Le spese relative all'acquisto di una abitazione fanno maturare il diritto alla detrazione fiscale sul 730 (o modello Unico) nella percentuale del 19% sia per la parcella del Notaio che per la fattura dell'Agenzia Immobiliare, ottenendo così un rimborso IRPEF.

Porta a Porta - La parcella dei notai -