La rendita vitalizia fa cumulo sui redditi?

Domanda di: Damiana De rosa  |  Ultimo aggiornamento: 13 febbraio 2026
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La rendita vitalizia derivante da fondi pensione generalmente non fa cumulo con gli altri redditi IRPEF, poiché è soggetta a tassazione separata o imposta sostitutiva (con aliquota tra il 9% e il 15%). Anche le rendite INAIL non concorrono al reddito imponibile. Fa eccezione la pensione ai superstiti, che può essere parzialmente cumulata in base al reddito.

Rendita vitalizia va dichiarata?

In base all'art, 46, comma 3 D. Lgs 346/1990 (TUS), in caso di legato con onere, il beneficiario dell'onere si presume a sua volta legatario; pertanto è tenuto ad indicare nella dichiarazione di successione anche la suddetta rendita.

Che vantaggio offre una rendita vitalizia?

Sicurezza finanziaria a lungo termine: il principale vantaggio della rendita vitalizia è la possibilità di ricevere un reddito fisso per tutta la vita. Questo rende la rendita vitalizia uno strumento di protezione contro il rischio di vivere più a lungo del previsto e di esaurire i propri risparmi durante la vecchiaia.

Quali sono i redditi che non concorrono alla formazione del reddito complessivo?

Quali sono i redditi esclusi ed esenti IRPEF?

  • Le pensioni, gli assegni le indennità di accompagnamento e assegni erogati ai ciechi civili, ai sordomuti e agli invalidi civili;
  • Sussidi a favore degli hanseniani;
  • Le pensioni sociali;
  • Le rendite Inail, esclusa l'indennità giornaliera per inabilità temporanea assoluta;

Quanto viene tassata la rendita vitalizia?

A prescindere dai periodi di accumulazione del montante, i rendimenti finanziari maturati durante la fase di erogazione della prestazione pensionistica in forma di rendita vitalizia sono tassati con un'imposta sostitutiva con aliquota del 26% ma con un aggravio effettivo riducibile fino al 12,50% in ragione della ...

La Rendita Vitalizia