Domanda di: Sig.ra Luna Rizzo | Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2026 Valutazione: 4.8/5
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La Sardegna è considerata da tutti gli studi di settore in particolare dal GNDT (Gruppo Nazionale per la Difesa dai Terremoti) come un'area caratterizzata da una bassa sismicità.
Questo privilegio nasce dal fatto che, da circa 15 milioni di anni, la Sardegna è immobile nel contesto del Mediterraneo ed è quindi priva di terremoti (Figura 2). Nell'area specifica si aggiunge anche la scarsa presenza di infrastrutture antropiche.
Sassari È noto che la Sardegna è una terra dove il rischio di eventi sismici significativi è bassissimo. Tuttavia, qualche piccola scossa viene registrata ogni anno dai sismografi dell'istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia.
Le zone meno sismiche in Italia sono principalmente la Sardegna, gran parte della Pianura Padana, aree del Piemonte (esclusa la zona di Torino), la Valle d'Aosta, alcune parti del Veneto (come la pianura alluvionale) e la Liguria, insieme al Salento in Puglia, classificate in Zona 4 (molto bassa sismicità), con rischio residuo di scosse lievi e sporadiche, mentre il rischio zero non esiste.