L'aborto è legale in Giappone?

Domanda di: Rebecca Santoro  |  Ultimo aggiornamento: 12 marzo 2026
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Sì, l'aborto è legale in Giappone dal 1948, consentito fino a 22 settimane di gravidanza per motivi economici o di salute. Tuttavia, la procedura richiede generalmente il consenso scritto del coniuge o del partner, una restrizione presente in pochi altri paesi al mondo, rendendo l'accesso spesso complesso. Nel 2023 è stato autorizzato l'uso della pillola abortiva, che richiede comunque il consenso del partner.

Dove è vietato l'aborto nel mondo?

E' il caso di Costa d'Avorio, Libia, Uganda, Sud Sudan, Iraq, Libano, Siria, Afghanistan, Yemen, Bangladesh, Myanmar, Sri Lanka, Guatemala, Paraguay e Venezuela. In Brasile, l'interruzione di gravidanza è consentita solo in caso di vita a rischio della madre, stupro o grave malformazione del feto.

Quali sono i paesi in cui l'aborto è legale?

Europa

  • Albania. In Albania, l'aborto fu pienamente legalizzato il 7 dicembre 1995 fino alla dodicesima settimana di gravidanza. ...
  • Francia. Lo stesso argomento in dettaglio: Legge Veil. ...
  • Irlanda. In Irlanda l'aborto è disciplinato dalla Costituzione. ...
  • Italia. ...
  • Liechtenstein. ...
  • Malta. ...
  • Polonia. ...
  • Regno Unito.

Qual è la prima causa di morte in Giappone?

In Giappone, la prima causa di morte evitabile è il fumo: nel 2006 fumava il 26% della popolazione adulta (il 41% degli uomini), contro la media OCSE del 24% e valori prossimi al 18% per Paesi come USA, Australia e Canada.

In che paese si può abortire dopo i 3 mesi?

Dal 1973, l'aborto è legale entro i primi tre mesi di gravidanza senza condizioni. Oltre questo periodo, la legge tunisina consente l'aborto se il proseguimento della gravidanza rappresenta un rischio per la salute fisica o mentale della donna, o se il feto presenta gravi malformazioni.

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