Domanda di: Vera Palumbo | Ultimo aggiornamento: 1 giugno 2026 Valutazione: 4.2/5
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L'acqua di mare non è indicata per la cura delle ferite aperte. Sebbene contenga sali (bromo, iodio) con proprietà antisettiche, non è sterile e può contenere batteri, inquinanti o sabbia, aumentando il rischio di infezioni e rallentando la cicatrizzazione. È preferibile sciacquare le ferite con acqua dolce e disinfettarle adeguatamente.
Il sale contenuto nell'acqua aumenta la penetrazione dei raggi solari che a loro volta favoriscono la sintesi di vitamina D, che ha azione antipsoriasica, e attenuano l'infiammazione. Anche cicatrici e ferite, infine, possono trarre benefici dall'acqua di mare”.
Ferite superficiali e piccole: Se la lesione è minima, ad esempio, una ferita da abrasione o una ferita non profonda, non è strettamente necessario evitare il sole e il mare.
🌊 L'acqua salata del mare aiuta davvero a curare le ferite? Non proprio! Anche se può sembrare che il sale disinfetti, in realtà l'acqua di mare può aumentare il rischio di infezioni, irritare la pelle e rallentare la guarigione.
La ricerca scientifica ha dimostrato che un ambiente umido controllato accelera la guarigione del 40-50% rispetto alle ferite lasciate asciugare all'aria. L'umidità ottimizza la migrazione cellulare, previene la formazione di croste e riduce il dolore.