L'acqua gassata non fa male allo stomaco nelle persone sane, ma può causare gonfiore temporaneo, eruttazioni o fastidi a chi soffre di patologie digestive. È sconsigliata o va limitata in caso di gastrite, ulcere o, in particolare, reflusso gastroesofageo, poiché l'anidride carbonica può aumentare la pressione gastrica.
Chi soffre di disturbi digestivi come reflusso gastroesofageo, gastrite, ulcere, sindrome dell'intestino irritabile, o chi ha problemi di stomaco, intestino irritabile, diverticolite e pressione alta (soprattutto con acque ricche di sodio) dovrebbe limitare o evitare l'acqua frizzante, che può peggiorare sintomi come gonfiore, acidità e bruciore, preferendo l'acqua naturale per idratarsi.
Il gonfiore è dovuto al gas (anidride carbonica) che viene rilasciato quando l'acqua frizzante entra nello stomaco. Questo gas può accumularsi nello stomaco e nell'intestino, causando una sensazione di pienezza e gonfiore temporaneo.
Posso bere acqua frizzante se ho il reflusso gastroesofageo?
2. Posso bere acqua gassata se ho il reflusso? In caso di reflusso gastroesofageo, l'acqua frizzante può peggiorare i sintomi come bruciore e acidità. In queste situazioni è consigliabile ridurne il consumo o evitarla temporaneamente, optando per acqua naturale a temperatura ambiente.
L'ACQUA ULIVETO NELLA TERAPIA DEI DISTURBI GASTROINTESTINALI. L'acqua Uliveto viene utilizzata nel trattamento delle “gastriti” per l'effetto tampone delle elevate quantità dell'anione bicarbonatico (HCO3-) in essa contenuto.