Sì, l'acquisto e l'installazione di una nuova caldaia sono detraibili con aliquote del 50% o 65% (Ecobonus), spalmate in 10 anni, a seconda dell'efficienza energetica (classe A o superiore, con sistemi di termoregolazione evoluti). È necessario effettuare pagamenti tracciabili (bonifico parlante) e, in alcuni casi, inviare la documentazione all'ENEA.
Come posso ottenere la detrazione fiscale per la caldaia?
Puoi godere di questa agevolazione presentando la dichiarazione dei redditi mediante la compilazione di un 730 o modello Unico. Prendendo come modello un 730 precompilato, nella sezione IIIA troverai la voce delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio.
È possibile beneficiare della detrazione fiscale anche se si acquista la caldaia senza sistema evoluto di termoregolazione. Il requisito richiesto è che la caldaia sia almeno di classe A.
Nel 2025, non sono più detraibili le caldaie a combustibili fossili singole, ma restano detraibili (tramite Ecobonus 50-65% o Bonus Ristrutturazione 50%) i sistemi ibridi (pompa di calore + caldaia a condensazione), le pompe di calore, i sistemi a biomassa di ultima generazione e le caldaie a condensazione di classe A se abbinate a sistemi di termoregolazione evoluti, in linea con la transizione energetica.
Quali sono le detrazioni fiscali per la sostituzione della caldaia nel 2025?
Il Servizio di Installazione con Sopralluogo per caldaie e climatizzatori prevede l'IVA agevolata al 10% (solo per i privati). Inoltre, fino al 31 dicembre 2026, è possibile usufruire delle detrazioni IRPEF (solo per i climatizzatori).