Domanda di: Sig.ra Michele Villa | Ultimo aggiornamento: 29 aprile 2026 Valutazione: 4.7/5
(45 voti)
Laika non è più nello spazio. La cagnolina morì poche ore dopo il lancio dello Sputnik 2 il 3 novembre 1957 a causa del surriscaldamento. Il satellite, privo di uno scudo termico per il rientro, compì migliaia di orbite prima di bruciare durante il rientro nell'atmosfera terrestre il 14 aprile 1958.
Nell'ottobre 2002 furono resi noti i risultati di nuove ricerche compiute da uno scienziato russo (Dmitrij Malashenkov), che rivelarono che Laika sopravvisse unicamente per un periodo compreso tra le 5 e le 7 ore dopo il decollo a causa degli sbalzi di temperatura caldo-freddo.
Il ritorno sulla Terra dei due astronauti Wilmore e Williams
La loro missione nello spazio è durata 9 mesi, molto più dei 9 giorni inizialmente previsti, a causa di problemi alla capsula Boeing Starliner che non garantivano la necessaria sicurezza per il ritorno degli astronauti.
Secondo Wikipedia, per la missione di inviare il primo cane nello spazio vennero selezionati in tutto tre cani: Albina, Muschka e Laika. Albina, l'eventuale sostituta nella missione, fece un volo suborbitale mentre Muschka venne impiegata per testare i sistemi vitali della capsula.
Ma anche per questioni di “propaganda”: d'altronde il cane era considerato un animale fotogenico e la sua intelligenza e le sue dimensioni ridotte erano ideali per testarne la resistenza in uno spazio angusto come quello dello Sputnik. 🚀 Il lancio avvenne come stabilito.