Le auto a GPL non corrono un rischio concreto di esplosione in condizioni normali o di incidente, essendo progettate per essere sicure quanto quelle a benzina. Le bombole moderne sono dotate di valvole di sicurezza (elettrovalvola, limitatore di riempimento, valvola di sovrapressione/incendio) che impediscono scoppi, consentendo solo la fuoriuscita controllata del gas in casi estremi.
Studi e statistiche confermano che i serbatoi GPL e metano non sono più pericolosi dei serbatoi di benzina o diesel, garantendo un livello di sicurezza equiparabile se non superiore. Un altro dei timori più radicati tra gli automobilisti riguarda la presunta pericolosità delle auto a GPL e metano in caso di incidente.
Per sommi capi... Il GPL si trova allo stato liquido nelle bombole ad una pressione di 8-10 bar se ben ricordo. Se le bombole vengono surriscaldate da un incendio, la pressione del gas può aumentare sino a causare la rottura del contenitore e l'esplosione del gas fuoriuscito.
Riscaldamento del serbatoio: se un contenitore di GPL è esposto a fiamme o alte temperature, il liquido al suo interno inizia a bollire, aumentando drasticamente la pressione interna. Indebolimento del contenitore: i calore riduce la resistenza del metallo che compone il serbatoio.