Domanda di: Ing. Mauro Milani | Ultimo aggiornamento: 3 maggio 2026 Valutazione: 4.8/5
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La parte visibile dell'unghia, chiamata lamina, non è viva: è costituita da cellule morte di cheratina compatte, prive di nervi o vasi sanguigni, motivo per cui tagliarle non provoca dolore. Solo la parte sottostante, detta matrice, è viva, vascolarizzata e produce l'unghia. Di conseguenza, le unghie non "respirano" aria.
L'unghia che noi vediamo e trattiamo ogni 'giorno è formata principalmente da cheratina. Una proteina dura e compatta. Questa parte è detta lamina ungueale ed è completamente priva di vasi sanguigni e determinazioni nervose. In altre parole è un tessuto morto.
A differenza della pelle, l'unghia non elimina spontaneamente le sue cellule morte: queste scompaiono solo quando ci tagliamo o limiamo le unghie. Pertanto, la crescita delle unghie è continua, come quella dei peli e dei capelli, ma lenta: le nostre unghie crescono di circa 3 mm al mese.
In realtà, le unghie non respirano, perché non possiedono alcun organo o struttura in grado di scambiare ossigeno con l'aria. La parte visibile dell'unghia, la lamina ungueale, è formata da cellule morte di cheratina, una sostanza resistente e impermeabile che protegge il letto ungueale sottostante.
Le unghie (o meglio, le prime file di cellule ancora vive) prendono nutrimento, e anche ossigeno, direttamente dal circolo sanguigno. Non c'è quindi nessuno scambio diretto unghia-aria. Quindi no, le unghie “non respirano”.