Domanda di: Ing. Lucia Bianco | Ultimo aggiornamento: 7 marzo 2026 Valutazione: 4.1/5
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La scienza non ha una risposta definitiva, ma distingue tra universo osservabile (finito, 93 miliardi di anni luce) e l'universo totale, che potrebbe essere infinito. Le osservazioni indicano che lo spaziotempo è piatto, suggerendo un'estensione infinita, sebbene rimanga la possibilità che sia finito ma senza confini, curvato su se stesso.
Osservazioni recenti suggeriscono che l'energia oscura potrebbe cambiare nel tempo. A un certo punto l'Universo inizierà a contrarsi, raggiungendo un Big Crunch in soli 8 miliardi di anni.
Innanzitutto tenta di descrivere un universo coerente con le osservazioni disponibili all'epoca, ma privo di un'origine temporale: non solo l'Universo è omogeneo e isotropo nello spazio, ma lo è anche nel tempo, ovvero non ha avuto un inizio e non avrà una fine.