Mi posso licenziare se sono in malattia?

Domanda di: Ausonio Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 11 aprile 2026
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Sì, puoi licenziarti anche quando sei in malattia, ma devi considerare che, salvo casi di accordo o giusta causa, dovrai rispettare il preavviso, che di solito viene detratto dallo stipendio. Le dimissioni durante la malattia sono un tuo diritto, ma devi fare attenzione a non superare il periodo di comporto (il limite di assenza per malattia stabilito dal tuo CCNL), e se non rispetti il preavviso, il datore di lavoro può trattenere l'indennità sostitutiva.

Quando si è in malattia si possono dare le dimissioni?

Sì, puoi dimetterti durante la malattia, ma il preavviso si sospende e inizia a decorrere solo al rientro al lavoro, poiché deve essere lavorato. Devi presentare le dimissioni telematicamente tramite INPS, ma non avrai diritto alla NASPI, poiché sono dimissioni volontarie e non per giusta causa.

Quando si è in malattia si può essere licenziati?

Il secondo comma dell'art. 2110 c.c. prevede che il datore di lavoro può procedere al licenziamento del dipendente nel caso in cui l'assenza per malattia superi il c.d. “periodo di comporto” stabilito dalla legge, dai contratti collettivi, o in via residuale, dagli usi.

Come licenziare un dipendente a tempo indeterminato in malattia?

Superato il periodo di comporto, il dipendente in malattia è immediatamente licenziabile anche senza dover fornire una ragione del recesso: basta che nella lettera di licenziamento siano indicati i giorni e la durata dell'assenza.

Chi viene licenziato per malattia ha diritto alla Naspi?

Licenziamento e indennità di disoccupazione NASPI. Il licenziamento per superamento del periodo di comporto dà diritto ai lavoratori dipendenti all'accesso all'indennità di disoccupazione. Recentemente questa indennità è stata denominata NASPI (Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l'Impiego).

Quanto si può stare in MALATTIA prima di essere LICENZIATI? | Avv. Angelo Greco