Il miele generalmente non alza la pressione sanguigna, anzi, grazie ai suoi composti antiossidanti (polifenoli), può contribuire a ridurre la pressione alta e favorire la salute del cuore agendo come vasodilatatore. Tuttavia, in caso di pressione molto bassa (ipotensione), il miele può fornire energia immediata grazie agli zuccheri.
Il miele può aiutare ad abbassare la pressione sanguigna, migliorare i livelli di grasso nel sangue, regolare il battito cardiaco e prevenire la morte delle cellule sane - tutti fattori che possono migliorare la funzione e la salute del cuore.
Ancora:mantenere una giusta idratazione, che mediamente si aggira sui 1,5-2 litri d'acqua (equivalenti a 6-9 bicchieri al giorno), anche per chi soggiorna in ambienti climatizzati. Per alzare la pressione? Tra gli alimenti che alzano la pressione il sale, la liquirizia, il caffè e il succo di pompelmo.
Le principali controindicazioni del miele sono il divieto per i bambini sotto 1 anno (rischio botulismo infantile), l'eccesso per diabetici e obesi (alto contenuto di zuccheri e calorie), e potenziali allergie al polline; va consumato con moderazione per evitare carie e problemi di peso, e con cautela in caso di patologie epatiche o ipertensione, a seconda del tipo di miele.