Sì, la mindfulness funziona davvero ed è supportata da solide evidenze scientifiche, non essendo solo una moda passeggera. Praticata costantemente (spesso in protocolli di 8 settimane), riduce efficacemente stress, ansia, dolore cronico e insonnia, migliorando la concentrazione e l'equilibrio emotivo. Agisce cambiando la risposta del cervello allo stress.
Quali sono gli effetti collaterali della mindfulness?
Tra chi ha riscontrato effetti negativi è stato trovato un paradossale aumento dell'ansia, panico, tensione, mentre in altri una minore motivazione a vivere, noia, dolore, confusione e disorientamento, depressione, negatività, così come un paradossale aumento della giudiziosità (judgemental feeling).
4 cose che possiamo toccare con mano. 3 suoni che sentiamo in quell'istante. 2 odori che ci accorgiamo di percepire. 1 sensazione fisica che ci attraversa in quei momenti.
Riduce stress e ansia in modo clinicamente significativo
Secondo una review del 2024 su JAMA Network Open, la mindfulness riduce in media del 25–30% i livelli di cortisolo emigliora gli esiti nei disturbi d'ansia generalizzati e nel burnout lavorativo.
L'ansia si attenua spontaneamente quando è legata ad una situazione specifica e transitoria. L'ansia può passare da sola quando si tratta di una manifestazione temporanea che scompare nel tempo e se è legata ad un evento specifico e transitorio.