Domanda di: Dr. Marvin De Santis | Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2026 Valutazione: 4.4/5
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Il mantra principale associato al fiore di loto è Oṃ Maṇi Padme Hūṃ (o Om Mani Padme Hum), uno dei più noti nel Buddhismo tibetano. Tradotto spesso come "Il gioiello nel fiore di loto", invoca la compassione e simboleggia la trasformazione di corpo, parola e mente impuri in quelli puri di un Buddha.
Recitare Nam-myoho-renge-kyo significa rispettare la dignità e le infinite potenzialità delle nostre vite ordinarie, facendo emergere la pura energia fondamentale della vita; è l'impegno a non cedere mai alle difficoltà e a vincere sulle proprie sofferenze.
Quando si parla di “praticare in prima persona” si intende la recitazione quotidiana di “Nam-myoho-renge-kyo” (chiamato “daimoku”) possibilmente mattina e sera. Si incoraggia a cominciare con 5-10 minuti, anche se la durata della recitazione è una scelta personale.
Oṃ Maṇi Padme Hūṃ Oṃ Maṇi Padme Hūṃ (sanscrito, devanāgarī ॐ मणि पद्मे हूँ,) è tra i più noti e diffusi dei numerosi mantra facenti parte del patrimonio religioso del buddismo Mahāyāna, in particolar modo del buddismo tibetano.