Domanda di: Ing. Clodovea Santoro | Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2026 Valutazione: 4.8/5
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Odino non era né buono né cattivo in senso assoluto, ma un dio complesso, ambiguo e spesso spietato. Capo degli dei nordici, venerato come il "Padre di Tutto", agiva spinto dalla sete di conoscenza, dalla saggezza e dalla necessità di prepararsi al Ragnarök. Era noto per il suo furore guerriero, astuzia e talvolta comportamenti manipolatori o ingannevoli.
Odino è un tipo cattivo, ma lo è anche Zeus, quindi boh. Odino era molto meglio di Zeus nella religione della vita reale. Quest'ultimo era solo un bruto forte che andava in giro a scopare qualsiasi cosa si muovesse e a mostrare il suo potere.
Può manipolare le leggi della natura, modificare le leggi dello spazio e del tempo, maneggiare la realtà a suo piacimento, assumere ogni sembianza o forma, conferire poteri a persone, animali o cose, resuscitare i morti, perfino creare corpi celesti. Gli unici limiti del suo potere sono: non è completamente onnisciente.
Odhinn) Dio supremo dell'antica religione nordica, equivalente al sassone Wodan, antico-alto-tedesco Wuotan. L'etimologia del suo nome lo collega a un concetto di «furore» (ted. Wut) che è alla base anche dell'ispirazione divinatoria e poetica (lat. vates).
Il Guanto dell'Infinito o il Cuore dell'Universo mettono Thanos molto sopra Odin. Va notato che la resistenza di Thanos è molto al di fuori della sua classe, però. Quello è il potere principale di Thanos, che è quasi impossibile da ferire, e Odin potrebbe avere problemi a sconfiggerlo.