Domanda di: Manfredi Romano | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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O.K., che ormai si trova comunemente scritto OK e ok, è la forma abbreviata dell'interiezione dell'inglese d'America okay, che significa, per l'appunto, 'va bene, d'accordo'.
Secondo alcuni, il termine "okay" deriva dalle elezioni presidenziali americane avvenute nel 1840. Uno dei candidati era Martin Van Buren, il presidente già in carica. Per vincere le elezioni, Martin utilizzò varie associazioni e una di queste si chiamava Old Kinderhook Club, O.K. Club.
Quando i militari americani facevano un giro di perlustrazione per contare o recuperare i soldati rimasti uccisi durante le battaglie scrivevano il numero dei morti su una bandiera facendolo seguire dalla lettera K di Killed, cioè uccisi. Era OK, zero killed, quando non c'erano morti.
okay (o OK, meno com. O.K.) /əʊ'kei/, it. /o'kɛi/ o anche /o'kap:a/ locuz. angloamer. [etimo incerto; forse dal nome dell'Old Kinderhook Club, denominazione del comitato per la rielezione del presidente degli Stati Uniti M.
I militari americani dopo le battaglie facevano un giro di perlustrazione per contare i soldati rimasti uccisi. Alla fine scrivevano su una bandiera il numero dei morti seguito dalla lettera K, che starebbe per “killed”, ovvero “uccisi”. Quando, nessuno era morto, sventolavano la bandiera con scritto “OK”.