Perché perdono?

Domanda di: Ione Conti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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EFFETTI BENEFICI DEL PERDONO
Il perdono produce anche benefici sulla salute: riduce, per esempio, ansia, stress, fobie e attacchi di panico. E perdonare apre le porte all'empatia, alla generosità degli altri, a qualcosa che ritorna prima ancora di essere data.

Perché dobbiamo perdonare?

Le ricerche delle neuroscienze vanno sempre di più nella stessa direzione: il perdono fa bene, molto bene. Aumenta l'autostima, allena i neuroni che aiutano a sviluppare buone relazioni umane ed empatia. E, più in generale, chi sa perdonare si ammala di meno ed è destinato a vivere più a lungo.

Che cos'è per te il perdono?

Perdonare, che significa rinunciare alla rivendicazione del torto subito, rappresenta una vera svolta dal forte impatto psicologico. Il perdono non è solo un dono per gli altri: diventa terapeutico anche per se stessi.

Che valore dai al perdono?

Il perdono è un atto di giustizia, di rispetto, di benevolenza verso se stessi: dimostra di essere una terapia, una cura che lenisce il dolore e toglie vigore alla forza della vendetta e alla autolegittimazione a re-agire con altrettanta violenza ed aggressività.

Cosa dice Gesù del perdono?

Il dono del perdono

Egli li istruì a pregare: «E rimettici i nostri debiti [offese] come anche noi li abbiamo rimessi ai nostri debitori [coloro che ci hanno offeso]» (Matteo 6:12) e «perdonaci i nostri peccati, poiché anche noi perdoniamo ad ogni nostro debitore» (Luca 11:14).

Come perdonare gli altri: cosa ci insegna la storia sul perdono