I Carabinieri possono convocare in caserma per notificare atti giudiziari (avvisi di garanzia, citazioni), assumere sommarie informazioni come persona informata sui fatti (testimone), effettuare interrogatori se indagati, o per chiarimenti informali riguardo denunce/querele. La convocazione può avvenire telefonicamente o tramite atto formale.
Nell'ipotesi di invito formale, invece, i Carabinieri notificano un biglietto di invito, in cui viene esplicitata la richiesta di presentarsi in caserma per ritirare un determinato atto, la quale rappresenta un obbligo.
Difficilmente al telefono spiegheranno in dettaglio la motivazione della convocazione per tutela della privacy. Non serve alcuna raccomandata: la chiamata telefonica viene fatta per agevolare il cittadino al fine di concordare un appuntamento. Se non si è raggiungibili via telefono, verranno direttamente al domicilio.
Da chiamare in caso di: furto, rapina, sparatoria, sequestri di persone; incidenti che non richiedono l'intervento tecnico dei vigili del fuoco e violazioni del codice della strada…
Quando ti possono portare in caserma? In caso di interrogatorio o qualora fossi persona informata sui fatti, le Forze dell'Ordine potrebbero portarti in caserma in modo coattivo.