Per quale cartelle esattoriale si può chiedere la rottamazione?

Domanda di: Loredana Martinelli  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Cominciamo dalle mini cartelle esattoriali, intendendo per tali quelle il cui controvalore non supera i 1.000 euro. L'art. 45 della Legge di Bilancio 2023 prevede lo stralcio dei carichi fino a 1.000 euro affidati all'agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015.

Quali sono le cartelle esattoriali che non si pagano più?

Con la Legge di bilancio 2023 le cartelle dell'importo massimo di 1.000 euro vengono eliminate. Non tutte, ma solo quelle dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015, quindi vecchie di 7 anni rispetto al 2023. Finiscono dritti nel bidone tutti i vecchi debiti che non possono più essere più riscossi dal Fisco.

Quali cartelle rientrano nella rottamazione quater?

I carichi affidati dalle casse/enti previdenziali di diritto privato rientrano nella “Rottamazione- quater” solo se l'ente, entro il 31 gennaio 2023, ha provveduto a: o adottare uno specifico provvedimento; o trasmetterlo, sempre entro la stessa data, ad Agenzia delle entrate-Riscossione; o pubblicarlo sul proprio sito ...

Quali sono le tasse che si possono rottamare?

Le cartelle esattoriali, con importi inferiori a 1.000 euro gestite direttamente dall'ente di riscossione dal 2000 al 2015, possono essere rottamate. Previo accordo con gli enti locali. Attenzione, però, che le spese di riscossione devono essere rimborsate. All'interno della rottamazione rientrano anche le multe.

Come aderire alla rottamazione cartelle 2023?

Per aderire alla Definizione agevolata, entro il 30 aprile 2023, il contribuente deve presentare una dichiarazione di adesione esclusivamente in via telematica, secondo le modalità pubblicate sul sito dell'Agenzia delle entrate-Riscossione, entro 20 giorni dalla data di entrata in vigore della legge.

Rottamazione Cartelle Esattoriali 2023: come annullare o ridurre una cartella