Allievo del famoso pittore Cimabue, Giotto superò l'insegnante (è proprio in virtù della loro relazione che è nata l'espressione “l'allievo ha superato il maestro”) realizzando capolavori pittorici eterni e affermando per sempre la sua gloria con la costruzione del Campanile di Giotto.
Le opere più importanti di Giotto sono il Crocefisso di Santa Maria Novella (1290-1295), le Storie di San Francesco (1292-1296) e la Cappella degli Scrovegni (1303-1305).
Plasticità, prospettiva e chiaroscuro: la rivoluzione di Giotto. Con le parole assegnate a Oderisi da Gubbio - che critica la gloria effimera degli uomini citando l'esempio di Cimabue, superato nella pittura dal suo allievo - Dante ci suggerisce il parallelo tra l'arte prima e dopo di Giotto.
Perché Giotto viene considerato anticipatore del Rinascimento?
Giotto non era ancora consapevole di quanto la sua arte sarebbe stata pioniera nell'annunciare l'avvento di un nuovo stile artistico, separandosi dalle statiche figure medievali per creare le scene dinamiche e narrative che caratterizzeranno il Rinascimento italiano.
Quest'ultimo avrebbe osservato il giovane pastore Giotto mentre disegnava su una roccia una pecorella del suo gregge con tanta abilità da convincerlo a portare il giovane nella sua bottega; così Cimabue sarebbe divenuto il primo maestro di Giotto.