Cosa fare quando il medico del lavoro non da idoneità?

Domanda di: Adriano Damico  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Si può fare ricorso al giudizio del Medico Competente
Sì, sia il lavoratore che il datore di lavoro hanno la possibilità di fare ricorso contro il giudizio del Medico Competente. Ai sensi dell'art. 41 del D. Lgs.

Cosa succede se non sono idoneo al lavoro?

La dottrina concorda nel ritenere che la non idoneità permanente consente il recesso del contratto. Il contratto può subire la stessa sorte nel caso di un'impossibilità parziale, qualora sia fornita la prova, da parte del datore di lavoro, dell'impossibilità aziendale di collocare il lavoratore in attività confacente.

Quando il datore di lavoro non rispetta il giudizio di idoneità?

Il lavoratore può rivolgersi al RLS quando il Datore di Lavoro non rispetta le limitazioni indicate dal Medico Competente. Se quest'ultimo non interviene può rivolgersi direttamente al Servizio Prevenzione e Sicurezza sul lavoro della ASL territorialmente competente.

Cosa vuol dire temporaneamente non idoneo?

Per inidoneità temporanea si intende l'incapacità assoluta che impedisca totalmente e di fatto all'iscritto di svolgere la propria attività professionale in via temporanea a seguito di infortunio e/o malattia.

Cosa vuol dire idoneo con limitazioni?

L'idoneità alla mansione con limitazioni identifica l'impossibilità da parte del lavoratore di svolgere alcune specifici compiti per ragioni di salute. Non è sufficiente un'autodichiarazione a testimonianza della situazione di difficoltà, ma spetta al medico competente certificarlo nero su bianco.

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