Domanda di: Samuel Damico | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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L'acquisto di un prodotto fatto in Italia contribuisce, inoltre, al movimento della nostra economia, dalla produzione di materie prime alla lavorazione, dalla logistica fino alla vendita. Così, il mercato legato al Made in Italy è fra i più redditizi del nostro Paese, con un fatturato in continua crescita.
SICUREZZA. Il made in Italy è più sicuro: l'Italia ha il sistema di controlli più severo e più accurato al mondo in tutte le fasi della filiera produttiva. Infatti, il nostro Paese è tra quelli con il più alto numero di prodotti controllati e protetti in Europa. Le materie prime importate non sono così garantite.
Possono considerarsi interamente italiani soltanto i prodotti per i quali il disegno, la progettazione, la lavorazione ed il confezionamento sono avvenuti esclusivamente sul territorio italiano. Soltanto questi prodotti potranno fregiarsi di diciture quali “100% Made in Italy”, “100% Italia” “tutto italiano” o simili.
Ad ogni modo è tra le nazioni più amate, tanto che il Made in Italy è decimo al mondo per immagine e reputazione, prendendo in esame cento nazioni principali, e vale esattamente 2.110 miliardi di euro (circa quanto l'intero PIL nazionale).
Ogni prodotto “Made in Italy” deve riportare, sull'etichetta o all'interno della confezione, che la produzione è avvenuta interamente in Italia. Questa etichettatura rappresenta una certificazione di qualità che garantisce che i prodotti che si acquistano, possiedono determinate caratteristiche.