Tutta colpa della pressione bassa Il collasso presenta alcuni sintomi tipici. Poiché c'è una mancanza di pressione sanguigna il corpo reagisce automaticamente per cercare di mantenere una pressione arteriosa adeguata presso gli organi vitali, e quindi “sacrifica” le parti periferiche del corpo.
Di solito, lo svenimento si realizza come conseguenza di forti emozioni, eccessivo tempo trascorso in stazione eretta, permanenza in stazione eretta in un luogo molto caldo, combinazione di più fattori quali l'assunzione di farmaci con effetto primario o secondario ipotensivizzante e la temperatura elevata.
Il collasso può verificarsi ad ogni età, tuttavia, se si manifesta per la prima volta dopo i 40 anni, è più probabile che sia legato a un problema di salute. Nelle persone anziane può essere frequentemente causato da disturbi cardiaci, pressione del sangue bassa (ipotensione) o dall'effetto indesiderato di un farmaco.
Valori inferiori a 80 mmHg di pressione sistolica configurano invece un quadro d'ipotensione grave, associato al rischio di possibile collasso circolatorio; si noti tuttavia che secondo molti autori la pressione sanguigna è considerata troppo bassa solo in presenza di sintomi evidenti, a prescindere dai valori.
In genere lo svenimento è conseguenza di una particolare situazione di stress cui è sottoposto l'organismo. Questo stress può derivare da paura, forte emozione, dolore intenso, consumo di alcol o droghe, assunzione di alcuni farmaci, convulsioni, ipoglicemia o improvvisi cali di pressione.