Un processo molto lento. Le spiagge si sono formate nei millenni, per l'accumulo di sedimenti portati in prevalenza dai fiumi. I corsi d'acqua dolce portano nei mari sabbie e detriti che vengono poi distribuiti dalle correnti e dalle onde lungo i litorali.
La sabbia è una roccia sedimentaria derivata dalla frantumazione e degradazione di rocce preesistenti. E' formata prevalentemente da frammenti di singoli cristalli, frammenti di rocce, ma anche da elementi di origine organica: piccole conchiglie o scheletri di piccoli organismi, come nel caso delle spiagge coralline.
Si tratta di piccoli frammenti di minerali, rocce, singoli cristalli, le cui dimensioni variano dai 0,05 mm e i 2 mm. Quella che si trova nelle spiagge si è formata nei millenni, a seguito di un processo molto lento dovuto all'accumulo di sedimenti portati in prevalenza dai fiumi.
In edilizia viene usata per impastare ogni genere di malta. A seconda del grado di granulometria della sabbia stessa, si possono ricavare malte più fini o più grossolane, fino ad arrivare al calcestruzzo. In giardinaggio, serve per migliorare la struttura del terreno in quanto: conferisce un ottimo drenaggio.
Una spiaggia si forma quando le onde depositano sabbia e ghiaia lungo la battigia. . Questo può erodere alla base le scogliere causando la caduta in acqua di vaste porzioni di roccia e sedimenti.