Domanda di: Dr. Lucrezia Morelli | Ultimo aggiornamento: 30 novembre 2023 Valutazione: 4.6/5
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Questo è dovuto alla quantità di radiazioni solari che arrivano a colpirci. Gran parte delle radiazioni viene infatti bloccata dall'atmosfera terrestre: più questa è “spessa” più funge da filtro. Si capisce allora perché in montagna ci si abbronzi più velocemente: come si usa dire “il sole in montagna è più forte”.
In Italia c'è una spiaggia dove ci si abbronza più velocemente rispetto a tutte le altre: si trova in Veneto ed è Sottomarina di Chioggia. Il segreto è la sua sabbia finissima, che si distingue per l'elevata presenza di augite, quarzo, silicati ed elementi micacei, ma anche per la ventilazione, moderata ma costante.
Il sole che abbronza di più è sicuramente quello di montagna, e più si sale di altezza, più aumentano gli effetti delle radiazioni solari. Vediamo qualche numero, per capire meglio. Il riflesso delle radiazioni solari è pari all'80 per cento in montagna, in particolare sulla neve, e solo al 20 per cento sulla sabbia.
Sulla Terra, il luogo dove si verifica la più alta irradiazione solare è l'altopiano di Chajnantor, situato all'interno del deserto cileno dell'Atacama, che per la sua vicinanza all'equatore ha un irraggiamento annuale che è considerevolmente più elevato di quello di altre regioni di alta quota nel resto del mondo.
Raggi UV-A, rappresentano circa il 98% dei raggi UV che colpiscono la Terra e possiedono una lunghezza d'onda di 320 - 400 nm. Gli UV-A, hanno effetti ottimi sull'abbronzatura (anche se inferiori agli UV-B) e moderati sul danneggiamento cutaneo.