Perché ci si lacera durante il parto?

Domanda di: Sasha Ricci  |  Ultimo aggiornamento: 8 aprile 2026
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Le lacerazioni durante il parto sono molto comuni (oltre il 90% delle neomamme) e si verificano quando il perineo, la zona tra vagina e retto, subisce un forte allungamento per il passaggio del bambino. Avvengono per eccessiva pressione, inesperienza dei tessuti (primo parto), parti rapidi o complicati.

Come non lacerarsi durante il parto?

UN BEL PARTO IN ACQUA: l'acqua calda può aiutare a ridurre la percezione dolorosa e favorire la distensione dei tessuti del pavimento pelvico e questo aiuterà a limitare il rischio di lacerarsi (oltre a favorire anche la distensione della cervice durante il travalgio).

Quante donne subiscono lacerazioni durante il parto?

Vediamo come si cura. Sono conseguenze estremamente comuni e non devi preoccupartene: 9 donne su 10 subiscono lacerazioni di qualche tipo durante il parto a causa dell'allargamento della vagina.

Cosa si lacera durante il parto?

Una lacerazione di primo grado è quella che coinvolge solo la cute e la mucosa vaginale; una lacerazione di secondo grado riguarda anche la muscolatura perineale; una lacerazione di terzo grado si estende fino alla muscolatura anale mentre una lacerazione di quarto grado coinvolge anche la mucosa rettale.

Quali ossa si rompono durante il parto?

Oltre l'85% delle fratture si verifica prima dei dieci anni. Nei bambini di meno di cinque anni, la clavicola si rompe ancora più spesso di qualsiasi altro osso. Talvolta anche i bambini si rompono la clavicola durante il parto: questo accade a circa un neonato su 200.

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