Quando il datore di lavoro è obbligato a informare e formare i lavoratori?
Domanda di: Dr. Italo Ferrari | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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L'obbligo di informare i dipendenti circa i rischi specifici per la sicurezza e la salute in relazione all'attività svolta deve essere adempiuto non solo attraverso la esplicitazione di divieti, ma soprattutto con l'indicazione delle conseguenze che determinate modalità di lavoro possono comportare [ Cass.
Quando sono obbligatorie informazione e formazione?
L'Accordo Stato Regioni del 21/12/11 impone al datore di lavoro l'obbligo di effettuare un aggiornamento della formazione in materia di salute e sicurezza a tutti lavoratori di almeno 6 ore ogni 5 anni. Tale scadenza e durata minima della formazione di aggiornamento sulla sicurezza è uguale per tutti i settori ATECO.
Quando il datore di lavoro è obbligato a formare i propri dipendenti sulla sicurezza?
Lgs 81/08? Nell'Accordo Stato Regioni del 21/12/2011 emerge l'obbligo per il datore di lavoro di formare i neo assunti anteriormente all'assunzione. Tuttavia, questo non è sempre possibile. Il datore di lavoro, in questo caso, deve quindi formare i propri lavoratori entro un massimo di 60 giorni dopo l'assunzione.
Quando deve avvenire la formazione e l'informazione del lavoratori?
Come si vede, quindi, la formazione dei lavoratori deve essere effettuata all'inizio del rapporto di lavoro ed, inoltre, secondo quanto riportato negli altri commi dell'articolo 37, deve avvenire durante le ore lavorative e senza nessun onere economico per i lavoratori.
Chi ha obbligo di informare formare e addestrare i lavoratori?
ll datore di lavoro è obbligato a informare e formare il lavoratore per non incorrere nelle sanzioni degli articoli 36 e 37 del D. lgs 81/08 (testo unico sulla sicurezza nei posti di lavoro).