vasopressina, un ormone prodotto dal cervello che invia segnali ai reni inducendoli a trattenere liquidi. Di conseguenza, l'alcol aumenta la minzione e la perdita eccessiva di liquidi. La lieve disidratazione che ne consegue contribuisce probabilmente ai sintomi dei postumi come sete, affaticamento e mal di testa.
Il segreto sta tutto in un meccanismo anti-disidratazione che si attiva nel corpo dovuto a un ormone che agisce nel cervello. A fare questa scoperta sono stati alcuni ricercatori coordinati dalla Southwestern University in uno studio pubblicato su Cell Metabolism. Il protagonista è l'ormone Fgf21.
Sete, tanta sete la mattina dopo. E' questo l'effetto più visibile e immediato della disidratazione che avviene quando si è bevuto molto. L'alcol infatti è un potente diuretico che porta a urinare più del normale con conseguente perdita di molti nutrienti essenziali come vitamine e sali minerali.
Bere molta acqua è il primo accorgimento da mettere in pratica dopo una sbornia. ...
Sorseggiare lentamente un paio di bicchieri d'acqua prima di andare a dormire per tenere quanto più possibile sotto controllo i postumi della sbornia al risveglio.
L'alcol inibisce la produzione, e di conseguenza gli effetti, dell'ormone natriuretico, causando la perdita di acqua libera e dunque la produzione di un grande quantità di urine diluite. Tale meccanismo è tanto più importante quanto più alcol si assume, e può portare fino alla disidratazione.