Perché è meglio indossare mutande bianche?

Domanda di: Timoteo Vitali  |  Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2023
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L'intimo più sicuro per te e la tua pelle L'intimo bianco è, a tutti gli effetti, più sicuro perché annulla anche quella minima possibilità di incappare in coloranti tossici o che generano allergie.

Che tipo di mutande indossare?

Vale per tutti la preferenza del cotone, contro seta, nylon o lycra. Questo materiale assorbe di più il sudore e aiuta ad evitare un fastidioso prurito intimo, causato da una combinazione di eczema con una leggera infezione fungina. Se il prurito è un problema, meglio preferire mutande non aderenti.

Quante volte al giorno si cambiano le mutande?

Di norma, per un'igiene perfetta e mantenere la zona intima pulita e priva di cattivi odori, si doivrebbe cambiare la biancheria intima una volta al giorno, in riferimento agli slip (per il reggiseno i tempi possono allungarsi anche a tre giorni, se si deterge e si mantiene asciutta la zona del seno e del sottoseno).

Quante mutande bisogna avere?

1. Cominciate comprando correttamente: per ogni reggiseno, almeno due slip. Per slip ovviamente intendo "pezzo sotto": possono essere culotte, brasiliane, tanga, quello che volete, ma già in negozio, fate almeno due completi.

Quale biancheria intima usare?

I materiali naturali come cotone e seta rappresentano i migliori tessuti per la biancheria intima. Il cotone è un tessuto traspirante che non irrita la pelle, non è aderente ma è molto resistente, può essere usato da solo (jersey), oppure unito a fibre sintetiche come l'elastam che ne migliora l'elasticità.

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