Il problema con l'autista e il viaggio ad Arcore dopo le esequie. «Un personaggio veramente squallido, che va preso e arrestato. Ha fermato la mia macchina, non mi ha consentito di partire in tempo per seguire il corteo funebre, che già soltanto a dirlo io piango», racconta ancora Emilio Fede.
Nonostante ciò, l'ultra novantenne Emilio Fede attualmente riceve una pensione mensile di 8.000€, una somma che non riesce a coprire il suo stile di vita precedente e che egli non ha intenzione di cambiare: include autista personale, abitazione, automobile, spese domestiche e shopping.
Invitato ma assente anche Romano Prodi, storico rivale e anche lui ex primo ministro, a causa dell'improvvisa scomparsa della moglie, Flavia Franzoni, il 13 giugno.
Qualche anno dopo, nel 2014, viene licenziato da Mediaset. Il 3 ottobre 2011, assieme a Minetti e Mora, viene rinviato a giudizio per il caso Ruby. La decisione è stata presa dal Giudice dell'udienza preliminare di Milano Maria Grazia Domanico, della V Sezione penale del tribunale del capoluogo lombardo.
In questo periodo gli viene diagnosticato un tumore al pancreas e i medici gli danno ancora 6 mesi di vita, ma le analisi erano errate. Il 30 ottobre 2014 Mediaset gli comunica la rescissione unilaterale, a partire dal giorno successivo, del contratto in scadenza a giugno.